Il documento
Il protocollo, messo per iscritto.
Una sintesi del protocollo Asgard: i quattro livelli, le primitive che ciascuno usa e gli standard da cui provengono. È scritto per essere verificato. Dove qualcosa è specificato e non ancora costruito, la pagina lo dice.
- Protocollo
- Asgard
- Estensioni di gruppo
- intouch_hybrid_v1
- Base normativa
- CRYSTALS round 3 · RFC 9420
- Composizione del protocollo
- Profilo ibrido Asgard
Quattro livelli, e tutti e quattro ibridi
Asgard combina primitive classiche e post-quantistiche per identità, sessioni, ratchet e gruppi. L’estensione dei gruppi richiede opzioni di compilazione appropriate. Le primitive pubblicate non sostituiscono una revisione indipendente della composizione.
- 01
Identità
Ed25519 + CRYSTALS-Dilithium
Il materiale di identità combina Ed25519 e CRYSTALS-Dilithium5. Le chiavi private di firma appartengono ai terminali dei partecipanti. Verificate quali controlli di firma impongono il client pubblicato e l’installazione.
- 02
Sessione
Hybrid X3DH · X25519 + CRYSTALS-Kyber1024 · HKDF
Una sessione ibrida combina scambi X25519 e incapsulamento CRYSTALS-Kyber1024 tramite HKDF. Le prechiavi pubbliche del destinatario consentono di avviare una sessione mentre è offline.
- 03
Messaggio
Double Ratchet · new root = HKDF(DH_ratchet ‖ KEM_ratchet)
AES-256-GCM e Double Ratchet, con X25519 e CRYSTALS-Kyber1024 combinati nei passaggi asimmetrici. La corretta eliminazione delle chiavi e nuovi scambi sono necessari per la protezione prevista.
- 04
Gruppi
MLS (RFC 9420) + intouch_hybrid_v1
MLS (RFC 9420), con l’estensione ibrida InTouch. La protezione ibrida dei gruppi richiede le opzioni di compilazione e i client appropriati; verificate l’installazione.
Primitive pubblicate, composizione InTouch
Asgard usa le primitive pubblicate qui sotto in una composizione ibrida InTouch. Le codifiche CRYSTALS del terzo round differiscono dagli standard finali ML-KEM e ML-DSA. Non si tratta di validazione FIPS né di audit indipendente.
- Cifratura simmetrica
- AlgoritmoAES-256-GCM
- StandardNIST
- Robustezza256 bit
- Scambio di chiavi
- AlgoritmoX25519
- StandardRFC 7748
- Robustezza~128 bit classici
- Firme
- AlgoritmoEd25519
- StandardRFC 8032
- Robustezza~128 bit classici
- KEM post-quantistico
- AlgoritmoCRYSTALS-Kyber1024
- StandardCRYSTALS round 3
- RobustezzaNIST livello 5
- Firme post-quantistiche
- AlgoritmoCRYSTALS-Dilithium5
- StandardCRYSTALS round 3
- RobustezzaNIST livello 5
- Derivazione di chiavi
- AlgoritmoHKDF-SHA-512
- StandardRFC 5869
- Robustezza256 bit
- Protocollo di gruppo
- AlgoritmoMLS
- StandardRFC 9420
- Robustezza—
Che cosa tiene il server
Il relay tratta contenuti cifrati, materiale pubblico di verifica e metadati operativi, compresi i membri degli Spaces e chi pubblica. Gli elenchi distinguono questi dati dai contenuti protetti e dalle chiavi private.
Tenuto
- Identificativi degli account e chiavi pubbliche di verifica
- Messaggi cifrati in attesa di consegna
- Membri degli Spaces e chi pubblica
- Instradamento ai destinatari, orari e volume del traffico
- Backup cifrati delle chiavi, se abilitati
Fuori portata
- Contenuti protetti dei messaggi
- Campi e valori cifrati dei messaggi
- Chiavi private di decifratura dei partecipanti
Contro che cosa non protegge
La protezione dipende da terminali sicuri, opzioni di compilazione e configurazione dell’installazione. Destinatari autorizzati e agenti possono conservare ciò che ricevono. I metadati rimangono visibili. Gli algoritmi CRYSTALS del terzo round non usano le codifiche FIPS finali ML-KEM e ML-DSA; non si dichiara certificazione né audit indipendente completato.
Disponibilità della ricerca contatti
La revisione del codice ha confermato un’implementazione server della ricerca cieca dei contatti. Integrazione client e disponibilità installata restano non verificate. Consultate versione dell’app e Sicurezza prima di farvi affidamento.
Cosa potete verificare oggi
Leggete il riepilogo del protocollo, controllate lo stato della sicurezza e confrontate le identità importanti attraverso un canale fidato.
- 01
Leggere lo stato della sicurezza
Evidenze di implementazione, requisiti di installazione e protezioni ancora in attesa di verifica indipendente.
- 02
Sorvegliate il registro di trasparenza
I client verificano le chiavi in cronologie firmate attraverso prove di inclusione e coerenza. Osservatori indipendenti devono confrontare le cronologie per rilevare viste separate, ciascuna internamente coerente.
- 03
Confrontate un numero di sicurezza
Confrontate i numeri di sicurezza attraverso un canale indipendente con una persona di cui conoscete già l’identità.
Questa è la forma, non il tutto.
Leggete il riepilogo del protocollo e le note di implementazione. La pubblicazione del codice sorgente e un audit indipendente completato sono ancora in attesa.